UNO SGUARDO DENTRO DI NOI
Stato d'animo sceneggiato
A.
GINNA - E.SETTIMELLI
Scena
fantasticamente sfumata.- E' il fondo del nostro "Io interiore".
-
Una dolce statuetta spirituale nel mezzo della sala su di un rialzo
di velluto.
- Luce bluastra.
VOCI
INTERNE (misteriose) Salire per averti, farsi grande per averti!...
VOCE MIA (ringhiosa, aggressiva) Ti giuro che saprò vincere!
Te lo giuro, bellezza mia...mia turchina speranza!... Amo l'amore!
Non mi stanco nel lavoro! Lavorerò, lavorerò, e ti conquisterò...
Arriverò lacero e ferito, ma arriverò fino a Te!...
UN CAMERIERE Eccomi! Eccomi subito! (Entra da una parte con un vassoio
carico
di bicchieri con bibite).
Una
Cocotte seminuda ed elegantissima attraversa la scena e urta la statuetta,
che va in pezzi... Altri tre camerieri con bibite colorate. Altre tre
Cocottes
eleganti passano, ridono, inseguite da giovanotti eleganti. - Luce gialla,
rossa,
verde, bianca, irrequieta.
VOCI
INTERNE Tieni! Tieni! Ancora dello champagne! Ancora! Ancora!
UN GIOVANE (entrando) No! Basta!... Mi avete già accompagnato
in città...
Ma sì... ho capito la profondità della vostra leggerezza...Ora
basta!...
Buio.
Scena deserta. Poi luce bianca, diffusa.
Avanti,
luce dell'alba eroica...Alba... Salpare...Avere il passo alato!...
Oh! le belle Idee per cui si muore!... L'immortalità dell'amore...
Disprezzare la donna che ci serrerà le ginocchia nel mattino
eroico...
Il
solito giovanotto attraversa la scena, libero, vigoroso, fischiettando
una canzonetta capricciosa e leggera.
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