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Supplemento
al Manifesto tecnico della letteratura futurista
11 agosto 1912
Filippo Tommaso Marinetti
Disprezzo gli scherzi e le ironie innumerevoli, e rispondo alle interrogazioni
scettiche e alle obiezioni importanti lanciate dalla stampa europea contro
il mio Manifesto tecnico della letteratura futurista.
1 - Quelli che hanno capito ciò che intendevo per odio dell'intelligenza
hanno voluto scorgervi l'influenza della filosofia di Bergson. Certo costoro
non sanno che il mio primo poema epico: la Conquète des Etoiles,
pubblicato nel 1902, recava nella prima pagina, a guisa di epigrafe, questi
tre versi di Dante:
"O insensata cura de' mortali.
Quanto son difettivi sillogismi
Quei che ti fanno in basso batter l'ali." (Paradiso - Canto Xl)
e questo pensiero di Edgardo Poe:
"... lo spirito poetico - codesta facoltà più sublime
di ogni altra, ormai lo sappiamo,-
poiché verità della massima importanza non potevano esserci
rivelate se non da quell'Anologia la cui eloquenza, irrecusabile per l'immaginazione,
nulla dice alla ragione inferma e solitaria."(Edgardo Poe - Colloquio
fra Monos e Una).
Assai prima di Bergson questi due geni creatori coincidevano col mio genio
affermando nettamente il loro disprezzo il loro odio per l'intelligenza
strisciante, inferma e solitaria, e accordando tutti i diritti all'immaginazione
intuitiva e divinatrice.
2. - Quando parlo d'intuizione e d'intelligenza, non intendo già
parlare di due dominii distinti e nettamente separati. Ogni spirito creatore
ha potuto constatare, durante il lavoro di creazione, che i fenomeni intuitivi
si fondevano coi fenomeni dell'intelligenza logica.
E quindi impossibile determinare esattamente il momento in cui finisce
l'ispirazione incosciente e comincia la volontà lucida. Talvolta
quest'ultima genera bruscamente l'ispirazione, talvolta invece l'accompagna.
Dopo parecchie ore di lavoro accanito e penoso, lo spirito creatore si
libera ad un tratto dal peso di tutti gli ostacoli, e diventa, in qualche
modo, la preda di una strana spontaneità di concezione e di esecuzione.
La mano che scrive sembra staccarsi dal corpo e si prolunga in libertà
assai lungi dal cervello, che, anch'esso in qualche modo staccato dal
corpo e divenuto aereo, guarda dall'alto, con una terribile lucidità,
le frasi inattese che escono dalla penna.
Questo cervello dominatore contempla impassibile o dirige, in realtà,
i balzi della fantasia che agitano la mano? E impossibile rendersene conto.
In quei momenti, io non ho potuto notare, dal punto di vista fisiologico,
che un gran vuoto alla stomaco.
Per intuizione, intendo dunque uno stato del pensiero quasi interamente
intuitivo e incosciente. Per intelligenza, intendo uno stato del pensiero
quasi interamente intellettivo e volontario.
3. - La poesia ideale che io sogno, e che altro non sarebbe se non il
seguirsi ininterrotto dei secondi termini delle analogie, non ha nulla
a che fare con l'allegoria. L'allegoria, infatti, è il seguirsi
dei secondi termini di parecchie analogie, tutte legate insieme logicamente.
L'allegoria è anche, talvolta, il secondo termine sviluppato e
minuziosamente descritto, di un'analogia. Al contrario, io aspiro a dare
il seguirsi illogico, non più esplicativo, ma intuitivo, dei secondi
termini di molte analogie tutte slegate e molto spesso opposte l'una all'altra.
4. - Tutti gli stilisti di razza hanno potuto constatare facilmente che
l'avverbio non è soltanto una parola che modifica il verbo, l'aggettivo
o un altro avverbio, ma anche un legamento musicale che unisce i differenti
suoni del periodo.
5. - Credo necessario sopprimere l'aggettivo e avverbio, perché
sono ad un tempo, e a volta a volta, i festoni variopinti, i panneggi
a sfumature, i piedestalli, i parapetti e le balaustrate del vecchio periodo
tradizionale. È appunto mediante un uso sapiente dell'aggettivo
e dell'avverbio, che si ottiene il dondolio melodioso e monotono della
frase, il suo sollevarsi interrogativo e commovente e il suo cadere riposante
e graduale di onda sulla spiaggia. Con una emozione sempre identica, l'anima
trattiene il fiato, trema un poco, supplica di essere calmata e respira
infine ampiamente quando l'ondata delle parole ricade, con la sua punteggiatura
di ghiaia e la sua eco finale. L'aggettivo e l'avverbio hanno una triplice
funzione: esplicativa, decorativa e musicale, mediante la quale indicano
l'andatura grave o leggera lenta o rapida del sostantivo che si muove
nella frase. Sono, a volta a volta, i bastoni o le grucce del sostantivo.
La loro lunghezza e il loro peso regolano il passo dello stile che è
sempre necessariamente sotto tutela, e le impediscono di riprodurre il
volo dell' immaginazione. Scrivendo per esempio: "Una donna giovane
bella cammina rapidamente sul lastricato di marmo", lo spirito tradizionale
si affretta a spiegare che quella donna è giovane e bella, quantunque
l'intuizione dia semplicemente un movimento bello. Più tardi, lo
spirito tradizionale annuncia che quella donna cammina rapidamente, e
aggiunge infine che essa cammina su un lastricato di marmo. Questo procedimento
puramente esplicativo, privo d'imprevisto, imposto anticipatamente a torti
gli arabeschi, zig-zag e sobbalzi del pensiero, non ha più ragione
di essere. E' quindi press'a poco sicuro che non s'ingannerà chi
farà il contrario. Inoltre è innegabile che abolendo l'aggettivo
e l'avverbio si ridarà al sostantivo il suo valore essenziale,
totale e tipico. Io ho, d'altronde, un'assoluta fiducia nel sentimento
di orrore che provo pel sostantivo che si avanza seguito dal suo aggettivo
come da uno strascico o da un cagnolino. Talvolta, quest'ultimo è
tenuto a guinzaglio da un avverbio elegante. Talvolta il sostantivo aggettivo
davanti e un avverbio di dietro, come i due cartelloni d'un uomo-sandwich.
Sono altrettanti spettacoli insopportabili.
6. - Perciò appunto io ricorro all'aridità astratta dei
segni matematici, che servono a dare le quantità riassumendo tutte
le spiegazioni, senza riempitivi, ed evitando la mania pericolosa di perder
tempo in tutti i cantucci della frase, in minuziosi lavori da cesellatore,
da gioielliere o da lustrascarpe.
7. - Le parole liberate dalla punteggiatura irradieranno le une sulle
altre, incroceranno i loro diversi magnetismi, secondo il dinamismo ininterrotto
del pensiero. Uno spazio bianco, più o meno lungo, indicherà
al lettore i riposi o i sonni più o meno lunghi dell'intuizione.
Le lettere maiuscole indicheranno al lettore i sostantivi che sintetizzano
una analogia dominatrice.
8- - La distruzione del periodo tradizionale, l'abolizione dell'aggettivo,
dell'avverbio e della punteggiatura determineranno necessariamente il
fallimento della troppo famosa armonia dello stile, cosicché il
poeta futurista potrà finalmente utilizzare tutte le onomatopee,
anche e più cacofoniche, che riproducono gl'innumerevoli rumori
della materia in movimento.
Tutte queste elastiche intuizioni, con le quali io completo il mio Manifesto
tecnico della letteratura futurista, sono sbocciate successivamente nel
mio cervello mentre creavo la mia nuova opera futurista, della quale ecco
un frammento fra i più significativi:
Battaglia
Peso + Odore
Mezzogiorno 3/4 flauti gemiti solleone tumbtumb allarme Gargaresch schiantarsi
crepitazione marcia Tintinnio zaini fucili zoccoli chiodi cannoni criniere
ruote cassoni ebrei frittelle pani-all'olio cantilene bottegucce zaffatte
lustreggio cispa puzzo cannella muffa flusso riflusso pepe rissa sudiciume
turbine aranci-in-fiore filigrana miseria dadi scacchi carte gelsomino
+ nocemoscata + rosa arabesco mosaico carogna pungiglioni ciacciabattìo
mitragliatrici = ghiaia + risacca + rane Tintinnìo zaini fucili
cannoni fer raglia atmosfera = piombo + lava + 300 fetori + 50 profumi
selciato-materasso detriti sterco di cavallo carogne flic-flac ammassarsi
cammelli asini frastuono cloaca Souk degli-argentieri dedalo seta azzurro
galabieh porpora aranci moucharabieh archi scavalcare biforcazione piazzetta
pullulìo conceria lustrascarpe gandouras bournous formicolìo
colare trasudare policromia avviluppamento escrescenze fessure tane calcinacci
demolizione acido-fenico calce pidocchiume Tintinnio zaini fucili zoccoli
chiodi cannoni cassoni frustate panno-da-uniforme lezzo d'agnelli via--senza-uscita
a-sinistra imbuto a-destra quadrivio chiaroscuro bagno-turco fritture
muschio giunchiglie fiore-d'arancio nausea essenza-di-rosa-insidia ammoniaca-artigli
escrementi-morsi carne + 1000 mosche frutti-secchi carrube ceci pistacchi
mandorle regimi-banani datteri tumbtumb caprone cusscuss ammuffito aromi
zafferano catrame uovo-fradicio cane-bagnato gelsomino gaggia sandalo
garofani maturare intensità ribollimento fermentare tuberosa lmputridire
sparpagliarsi furia morire disgregarsi pezzi briciole polvere eroismo
elminti fuoco.di-fucileria pic pac -pun pan pan mandarino lana-fulva mitragliatrici-raganelle-.ricovero.-di.-lebbrosi
piaghe avanti carne-madida sporcizia soavità-etere Tintinnio zaini
fucili cannoni cassoni-ruote benzoino tabacco incenso anice villaggio
rovine bruciato ambra gelsomino case sventramenti abbandono giarra-di-terracotta
tumbtumb violette ombrìe pozzi asinello asina cadavere sfracellamento-sesso-esibizione
aglio bromi anice brezza pesce abete nuovo rosmarino pizzicherie palme
sabbia cannella Sole oro bilancia piatti piombo cielo seta calore imbottitura
porpora azzurro torrefazione Sole = vulcano + 3000 bandiere armosfera-precisione
corrida furia chirurgia lampade raggi-bisturi scintillìo-biancherie
deserto-clinica x 20000 braccia 20000 piedi 10000 occhi-mirini scintillazione
attesa operazione sabbie-forni-di-navi Italiani Arabi: 4000 metri battaglioni-caldaie
comandi-stantuffi sudore bocche-fornaci perdio avanti olio vapore ammoniaca
> gaggie viole sterchi rose sabbie barbaglio.di-specchi tutto camminare
aritmetica tracce obbedire ironia entusiasmo ronzio cucire dune-guanciali
zigzags rammendare piedi.mole-scricchiolìo sabbia inutilità
mitragliatrici = ghiaia + risacca + rane Avanguardie: 200 metri caricate-alla-baionetta
avanti Arterie rigonfiamento caldo ferrnentazione capelli.ascelle.rocchio
fulvore biondezza aliti + zaino 18 chili prudenza = altalena ferraglie
salvadanaio mollezza: 3 brividi comandi-sassi rabbia nemico-calamita leggerezza
gloria eroismo Avanguardie: 100 metri mitragliatrici fucilate eruzioni
violini ottone pim pum pac pac tim tum mitragliatrici tataratatarata Avanguardie:
20 metri battaglioni-formiche cavalleria-ragni strade-guadi generale-isolotto
staffette cavallette sabbie-rivoluzione obici-tri buni nuvole graticole
fucili-martiri in shrapnels-aureole moltiplicazione addizione divisione
obici sottrazione granata cancellatura grondare colare frana blocchi valanga
Avanguardie: 3 metri miscuglio andirivieni incollarsi scollarsi lacerazione
fuoco sradicare cantieri frana cave incendio panico acciecamento schiacciare
entrare uscire correre zacchere Vite-razzi cuori-ghiottonerie nato-nette-forchette
mordere trinciare puzzare ballare saltare rabbia cani esplosione obici-ginnasti
fragori-trapezi esplosione rosa gioia ventri-.innaffiatoi teste-foot-ball
sparpagliamento Cannone- 149-elefante artiglieri cornacs issa-oh collera
leve lentezza pesantezza centro carica-fantino metodo monotonia allenatori
distanza gran-premio parabola x luce tuono mazza infinito Mare = merletti-smeraldi-
freschezza-elasticità-abbandono mollezza corazzate-acciaio-.concisione-ordine
Bandiera-.di-.comlnattimento-(prati cielo-.bianco.di-caldo sangue) = Italia
forza orgoglio-italiano fratelli mogli madre insonnia gridìo-di-strilloni
gloria dominazione caffè racconti-di-guerra Torri cannoni-virilità-volate
erezione telemetro estasi tumbtumb 3 secondi tumbtumb onde sorrisi risate
cic ciac plaff pluff gluglugluglu giocare-.a-.rimpiattino cristalli vergini
carne gioielli perle iodio sali bromi gonnelline gas liquori bolle 3 secondi
tumbtumb ufficiale bianchezza telemetro croce fuoco drindrin megafono
alzo-4.mila-metri tutti-a-sinistra basta fermi-tutti sbandamento-7-gradi
erezione splendore getto forare immensità azzurro-femmina sverginamento
accanimento corridoi grida labirinto materassi singhiozzi sfondarnento
deserto letto precisione tele-metro monoplano loggione-applausi monopIano
= balcone-rosa-ruota-tamburo trapano-tafano > disfatta-araba bue sanguinolenza
macello ferite rifugio oasi umidità ventaglio freschezza siesta
strisciamento germinazione sforzo dilatazione-vegetale sarò-più
verde-domani restiamo bagnati serba questa.goccia d'acqua bisogna-arrampicarsi-3
centimetri-per-resistere-a-20-grammi-di-sabbia-e-3000- grammi-di-tenebre
vialattea- albero-di-cocco stelle.noci-di-cocco latte grondare succo delizia
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