Sassintesi - manifesto futurista
1959
Tullio Crali


SASSINTESI = sassi + sintesi. Nuova ricerca plastica conseguente alla ricerca polimaterica e aeropittorica futurista.

Boccioni nel 1913 scriveva: <<Verrà un tempo forse in cui il quadro non basterà più. La sua immobilità, i suoi mezzi infantili saranno un anacronismo nel movimento vertiginoso della vita umana! Altri valori sorgeranno, altre valutazioni, altra sensibilità di cui noi non concepiamo l'audacia... >>. E ancora: <<Vi sono dei moti della materia degli elementi di passionalità che fanno convergere le linee di un dramma plastico verso una determinata catastrofe. La composizione quindi di uno stato d'animo plastico non si basa sulle disposizioni dei gesti di figure o nell'espressione degli occhi, di visi, di atteggiamenti ma consiste nella ritmica distribuzione delle forze degli oggetti dominate e guidate dalla energia stessa dello stato d'animo a comporre l'emozione.>>

Più tardi Prampolini, con la trasfigurazione plastica del mondo cosmico-biochimico, indicava le scoperte scientifiche all'attenzione ispiratrice. Noi futuristi del secondo periodo, ideando l'aeropittura realizzavano lo stato d'animo spaziale dinamico e Ia sintesi architettonica dell'infinito. La nostra sensibilità intanto si perfezionava sui valori della materia, nelle composizioni polimateriche. Da queste idee-ricerche realizzazioni sono scaturite le SASSINTESI, caratterizzate da queste precisazioni:

1 - L'uomo ha trovato nella materia viva il mezzo per accostarsi all'intimo della Natura, intuendone le forze e organizzandole secondo un proprio modulo per creare nuovi mondi poetici.

2 - La SASSINTESI non va confusa con la pittura e la scultura. Essa è un altro linguaggio, diverso nella sostanza e nell'espressione. Al colore, alla forma si è aggiunta la materia, la quale ha un ruolo predominante e determinante. Come gli altri due componenti, la materia ha le sue simpatie e le sue antipatie; queste attrazioni, questi urti vanno intuiti e valutati. Colori forme materie non nascono per opera dell'artista il quale invece, come un regista, li scopre nei pezzi che cerca sceglie riunisce e organizza a propria idea.

3 - Non sempre l'idea parte dall'artista, talvolta è il pezzo che Ia suggerisce, ma sta a lui intenderla svilupparla e completarla. Ogni idea ha una forma e ogni forma contiene una idea. Ogni sasso ha una forma e quindi un'idea. E nella mente dell'artista che le idee riunite maturano i concetti ed è nella SASSINTESI che questi liricamente si manifestano.

4 - I sassi non sono tutti dello stesso valore; da quelli primitivi e torbidi si passa gradualmente a quelli più perfetti e puri per un naturale progresso dell'IDEA-FORMA. Quando un sasso raggiunge Ia perfezione o una forma finita, l'artista, nel rispetto dell'idea contenuta, lo isola evidenziandolo nel UNISASSO cioè sasso unico.

5 - I sassi più puri ed originali guidano e coordinano le funzioni dei più imperfetti, secondo una gerarchia necessaria e senza la quale si cadrebbe nel mosaico, cioè nel livellamento dei valori singoli. Ogni sasso ha una sua propria personalità che non deve essere distrutta, poiché è dall'incontro di queste personalità che scaturiscono i drammi portati dal regista sulla scena dell'arte.

6 - La SASSINTESI non sopporta fondi pittorici perché questo intervento snaturalizza il sasso riducendolo a normale fatto di plastica pittorica. In conseguenza di ciò, sarebbe assurdo cercare delle analogie con quanto può aver fatto qualche pittore che, nell'intento di perfezionare l'effetto o la superficie, incastonò delle pietruzze o dei vetri nel colore. Si possono creare delle atmosfere cromatiche con fondi tonali, ma fondi bianchi o neri sono i più rispondenti perché acromatici isolando cosi la composizione in un'atmosfera rispettivamente positiva e negativa di assoluta astrazione, nella quale è il sasso che si carica di ogni valore.

7 - La fisionomia e la collocazione dei sassi, in sospensione sulla superfice astratta dei fondi, creano on << complementarismo spaziale >> indispensabile alla materia per le sue raffinate metamorfosi oscillanti tra l'atomo e la galassia.

8 - Si raggiunge un perfetto accordo compositivo quando Ia realizzazione è ottenuta con l'impiego di una sola materia, composita si ma non di diversa natura. Se altra le si accosta è necessario che questa sia stata elaborata da agenti naturali. Quanto è artificiale è ripetibile, quindi volgare e come tale non può essere inserito nella composizione senza che se ne alteri le qualità.

9 - L'architettura contemporanea trova nella SASSINTESI la sua più intima decorazione perfezionatrice, superando cosi ogni assurdo compromesso con le tavole informali appese alle pareti in funzione di quadri.